
MEMBRO DEL PARTITO EUROPEO
Tutela e Prevenzione del Randagismo
Uno schiaffo alle regole europee
*** LETTERA APERTA DELLA LEGA NAZIONALE DIFESA DEL CANE, che pubblichiamo integralmente consci di condividerne contenuti e prospettive:
PER UNA MANCIATA DI VOTI SANGUINARI
Approvando il testo dell'articolo 38 della legge Comunitaria 2009 - articolo che,
con gli emendamenti inseriti dal Relatore Santini, consentirà alle regioni di
aprire la caccia in qualsiasi periodo dell'anno - il Senato della Repubblica ha
deciso "consapevolmente" di dare il via al massacro.
Per la Lega Nazionale per la Difesa
del Cane uno schiaffo alle regole europee senza precedenti per una manciata di
voti sanguinari.
E' stato ignorato ogni parere
scientifico, dall'indispensabile e concreta tutela da garantire alla fauna, dal
parere negativo del Ministero dell'Ambiente, che specificava come l'articolo
peggiorava anziché risolvere la situazione di infrazione in cui l'Italia si
trova sul tema caccia, al parere negativo dell'ISPRA, l'autorità scientifica
nazionale che si occupa della materia. Sono stati dimenticati i pareri negativi
dati dalle Commissioni competenti della Camera e dello stesso Governo e, ancor
più grave, è stata omessa l'opinione del 74% degli italiani contrari alla caccia.
Alla fine di ogni stagione venatoria, le vittime per armi da caccia purtroppo non sono solo cacciatori ma anche gente comune, tantissimi i casi che coinvolgono i minori o gli animali domestici vigliaccamente impallinati. Sono numerosi anche i casi di minacce a mano armata da parte dei cacciatori, o invasioni di proprietà private, grazie anche all´articolo 842 del codice civile che conferisce ai cacciatori il diritto di entrare armati nelle proprietà altrui e sparare a 150 metri dalle abitazioni.
Insomma, la testimonianza di quanto
sia paradossale la pratica della caccia in una società come la nostra che si
dice emancipata e filantropica.
Le Associazioni protezionistiche, ambientaliste e culturali - che ricordiamo sono al primo posto tra le varie istituzioni di cui gli italiani hanno più fiducia - dovranno, ancora una volta, movimentarsi con manifestazioni, denunce e costosi ricorsi contro chi, per il proprio interesse, attenta a un patrimonio di tutti.
Tutto ciò considerando che ci sono alle porte altre indecenti proposte, come la licenza di caccia ai sedicenni, la caccia nelle aree protette, l´aumento del numero delle specie cacciabili e altre piacevolezze.
La Lega Nazionale
per la Difesa del Cane ribadisce ai Ministri, competenti in materia, la totale
disapprovazione per l´emendamento passato in Commissione e la sollecitazione a
un impegno affinché la Camera respinga questa ignobile forzatura.
Inoltre, ai politici privi di
buon senso, vorremmo ricordare che alle Amministrative l'80% degli italiani,
quelli coscienziosi e intelligenti, terranno conto delle scelte che ogni
forza politica farà in sede istituzionale sugli specifici emendamenti
(22.0.12 e analogo 22.0.13 alla Legge Comunitaria 2009, DDL 1781) e
voteranno di conseguenza.
DICCI LA TUA:
Pronti per le Elezioni Europee del 2009: IL Partito
Animalista Italiano, insieme agli Ecologisti del Partito Ambientalista ed al PARTITO degli EURO
SCETTICI Italiani, entra a far parte del PARTITO EUROPEO E.U.D.
(www.eudemocrats.org) e si Prepara a presentare le proprie Liste alle EUROPEE
2009!! ...
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